La seduta è un tempo protetto per fermarti, ascoltare ciò che c’è e ritrovare una direzione. Non ti chiedo di “essere pronto", partiremo da quello che vuoi e senti di portare —parole, emozioni, dubbi, silenzio—andando al passo che senti possibile. Insieme daremo nome a ciò che accade e lo tradurremo in una mappa chiara e personale, così che la direzione non sia astratta ma abbia senso per te e per la tua storia.


COME LAVORO
✔ Utilizzo metodi solidi, fondati su evidenze, ma li uso con flessibilità: nessun protocollo rigido, nessuna corsa. Il mio compito è custodire uno spazio sicuro e onesto, rispettare i tuoi tempi e la tua sensibilità, e aiutarti a trasformare la confusione in piccoli passi.
✔ Quando serve, distanzio gli incontri per lasciare sedimentare il lavoro e favorire un cambiamento che non sia solo “capito”, ma anche vissuto.
✔ Credo nella trasparenza: esplicito sempre obiettivi, limiti e condizioni del lavoro insieme. Il colloquio non è una valutazione psicodiagnostica formale; se emergerà che può esserti utile, te lo propongo con chiarezza e progettiamo un assessment dedicato, condividendo senso, strumenti e passaggi.
I MIEI VALORI
Sedute distanziate
Programmo circa 30 minuti tra una seduta e l’altra. Questo tempo mi serve per integrare quanto emerso, annotare con cura e preparare il lavoro successivo. La qualità del percorso richiede spazio.
Promozione etica
Promuovere la salute mentale significa anche come comunicarla. Scelgo di non usare piattaforme social pensati per trattenere l’attenzione a ogni costo. Preferisco canali che permettano approfondimento e responsabilità.
Funzionamento psicologico
La diagnosi non può bastare per comprendere chi si è e perchè. Il valore dell'assessment risiede nella comprensione del tuo funzionamento psicologico supportato dai colloqui, i test e l'esperienza clinica. Credo fortemente nel valore di una valutazione psicologica collaborativa che dia chiarezza e non etichette.